CENTRO ASSISTENZA STUDENTI
Associazione Noi & Pavia
 
   
 
Servizi per gli studenti   Servizi per i proprietari di alloggi  
Erasmus and
International students

CONTRATTI DI LOCAZIONE

Per stipulare un contratto di locazione il proprietario dovrà fornire al Centro Assistenza Studenti i seguenti documenti:

  • - visura catastale aggiornata dell’immobile
  • - certificazione energetica
  • - copia della carta d’identità e del codice fiscale del/dei proprietari  e percentuali di proprietà

QUALI SONO I VANTAGGI PER I LOCATORI CHE SCELGONO IL CONTRATTO A CANONE CONCORDATO

  • - Riduzione IRPEF del 30%, del reddito imponibile derivante dalla proprietà affittata. Il corrispettivo annuo per determinare la base imponibile per l’applicazione dell’imposta proporzionale di registro, è quindi del 70%. (Art. 8, Legge 9 dicembre 1998, n. 431).

  • - Se avete optato per la cedolare secca, l’aliquota della cedolare secca calcolata sul canone pattuito dalle parti è ridotta al 10 %(normalmente è il 21%).

    Questa opzione sostituisce le imposte di registro e di bollo sul contratto di locazione, e le imposte di registro e di bollo sulla risoluzione e sulle proroghe del contratto di locazione

IL CONTRATTO DI LOCAZIONE CEDOLARE SECCA SOSTITUISCE:

  • - l’IRPEF e le relative addizionali regionali e comunali dovute sul reddito fondiario derivante dalla locazione dell’unità immobiliare, e delle pertinenze locate congiuntamente;
  • - l’imposta di registro e l’imposta di bollo dovute per la registrazione del contratto di affitto, se l’opzione è esercitata al momento della registrazione. Andando quindi a scegliere l’opzione della cedolare secca alla registrazione, non si dovrà pagare l’imposta di registro anche nelle annualità successive alla prima, per tutta la durata del contratto di locazione;
  • se l’opzione viene invece esercitata dopo la prima annualità, non si dovrà pagare l’imposta di registro per l’annualità di riferimento e per tutti gli anni mancanti alla scadenza;
  • - l’imposta di registro per la proroga, se l’opzione viene esercitata entro i termini per il versamento dell’imposta di registro. Anche per questo caso l’esenzione varrà per tutta la durata della proroga.

COSA SUCCEDE SE NON SI SCEGLIE LA CEDOLARE SECCA?

Se il locatore decide di non scegliere l’opzione della cedolare secca, si deve attenere alle ordinarie regole di tassazione, dichiarando il reddito di locazione. Ne consegue il pagamento dell’IRPEF e relative addizionali, e versando regolarmente le imposte di registro e di bollo dovute per la registrazione, risoluzione e proroga contrattuale.

PRINCIPALI DIFFERENZE TRA CONTRATTO DI LOCAZIONE CEDOLARE SECCA E REGIME ORDINARIO:

ALIQUOTA: nel regime ordinario l’aliquota è marginale, e determinata in base al reddito imponibile del contribuente. Con la cedolare secca è del 21%. Nel caso di contratti di locazione a canone concordato l’aliquota è del 10%.

BASE IMPONIBILE: nel regime ordinario è il 95% del canone per i contratti a canone libero, e il 66,50% per i contratti a canone concordato. Mentre con la cedolare secca il canone è quello che si trova nel contratto, senza riduzioni forfettarie.

ISTAT: il regime ordinario è sottoposto all’aggiornamento, mentre con l’opzione della cedolare secca si rinuncia all’aggiornamento ISTAT del canone.

IMPOSTA DI REGISTRO E DI BOLLO: per il regime ordinario sono dovute secondo le regole standard. Con la cedolare secca non sono più dovute, tranne per la cessione del contratto.

     
     
 
Pubblicità
 
In evidenza | Chiedi informazioni >>
  • CORSO DI PREPARAZIONE IELTS 40 ORE OTTOBRE
    Iscrizioni entro il 15 ottobre 2018. Leggi qui
  • CORSO DI PREPARAZIONE FIRST CERTIFICATE OTTOBRE
    Iscrizioni entro il 15 ottobre 2018. Leggi qui
  • CORSI DI LINGUA STRANIERA AUTUNNO 2018
    Iscrizioni entro il 15 ottobre 2018. Leggi qui
Informazioni utili
0382.539393
0382.532467
Info
Erasmus
Lun - Giov
9.30 - 12.30 / 15.00 - 18.00
Ven. 9.30 - 12.30